


Promuoviamo la Valle Caudina come Capitale Italiana della Cultura 2028, valorizzando storia e territorio.
Il quadro di partecipazione e governance descritto in questo capitolo è il risultato di un percorso di ascolto e co-progettazione avviato sin da giugno 2025 sull’intero territorio della valle. In questi mesi sono stati realizzati XX incontri pubblici, XX focus group tematici, una survey on-line e una raccolta strutturata di schede progetto, con una forte adesione territoriale.
Questo lavoro ha permesso di mettere a fuoco bisogni e priorità condivise, di testare alleanze e collaborazioni e di far emergere in modo partecipato l’architettura di attori, strumenti e responsabilità che sostiene la candidatura della Città Caudina 2028.
IL COMITATO PROMOTORE
La candidatura è promossa dall’Unione dei Comuni «Città Caudina», che riunisce 13 municipi della valle – Montesarchio (comune capofila), Airola, Bonea, Bucciano, Arpaia, Cervinara, Forchia, Moiano, Pannarano, Paolisi, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina – ai quali si affianca il Comune di Sant’Agata de’ Goti, ampliando il perimetro territoriale e culturale del progetto.
È un’Unione che attraversa due province, Benevento e Avellino, e si pone come cerniera tra Irpinia, Sannio e area casertana: un’area omogenea per storia, paesaggio e comunità, dove relazioni di lunga durata superano i confini amministrativi e rendono naturale pensarsi e agire come un’unica città-valle.









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Il Comitato delle Associazioni, costituitosi a ottobre 2025, è il volto comunitario della candidatura: raccoglie 86 realtà del terzo settore attive nei quattordici comuni: associazioni culturali, sociali, sportive, ambientali, giovanili, di volontariato e di promozione del territorio.
Questo comitato si incontra periodicamente in assemblee e tavoli di lavoro, contribuisce alla co-progettazione delle azioni, mette a disposizione competenze, reti e presìdi locali. Non un semplice elenco di sigle, ma una comunità organizzata che sostiene il percorso, lo radica nei bisogni reali e si riconosce nella Città Caudina come progetto condiviso di futuro.
A partire dagli incontri svolti in fase di preparazione del dossier di candidatura con i due Forum dei Giovani di Airola e Paolisi, si è ritenuto prioritario rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni, prevedendo la creazione di un Comitato Consultivo under 30, con funzioni di advocacy, progettazione e co-gestione, supportato da stakeholder e mentor di rilievo nazionale e internazionale. Il coordinamento sarà affidato ai Forum dei Giovani di Airola e di Paolisi.
La Cabina di regia è l’organo di indirizzo e coordinamento operativo della candidatura. È composta dal Comune capofila dell’Unione «Città Caudina» e dai rappresentanti del GAL Partenio e del GAL Taburno e, in caso di aggiudicazione, si amplierà con un rappresentante della Regione Campania.
Coordina la pianificazione strategica, sovrintende all’attuazione delle attività, promuove l’attivazione e il coinvolgimento del territorio e guida le azioni di comunicazione e promozione della candidatura.